Rin Nohara : le sacrifice qui a brisé Obito

Rin Nohara: il sacrificio che spezzò Obito

1103 parole | Tempo di lettura: 6 min

PersonaggioKonohaRin

Si è buttata da sola sul Chidori di Kakashi. Rin Nohara, medic-nin di Konoha e terzo membro della Squadra Minato, non ha scelto di portare Isobu: il Sanbi le è stato sigillato con la forza, con un sigillo maledetto destinato a distruggere il suo villaggio, un complotto orchestrato da Madara tramite Kiri. Il ritratto ripercorre questa trappola, l'affetto a senso unico che la circonda, e il modo in cui la sua morte ha fatto scivolare Obito.

Una kunoichi dolce e medic-nin, la cui morte ha fatto scivolare tutto l'universo di Naruto: ecco Rin Nohara, compagna di squadra di Kakashi e Obito. Ritratto di un sacrificio.


La squadra Minato

Rin è una kunoichi di Konoha e una ninja medica (medic-nin), membro della Squadra Minato insieme a Kakashi Hatake e Obito Uchiha, sotto la guida di Minato Namikaze. È lei a trapiantare lo Sharingan donato da Obito nell'orbita ferita di Kakashi.

Poster Naruto – Obito piange Rin
Poster Naruto – Obito piange Rin
Il poster dell'istante fondativo: Obito in lacrime davanti alla morte di Rin.
Alt corretto: «Sulla sfondo bianco, tre giovani ninja corrono verso l'obiettivo: a sinistra un ragazzo dai capelli argentati, la parte inferiore del viso mascherata e il bandana di Konoha portato dritto sulla fronte, entrambi gli occhi scoperti; al centro una ragazza dai capelli castani che porta il bandana di Konoha e due segni viola sulle guance; a destra un ragazzo con gli occhiali da protezione alzati sulla fronte
Kakashi, Rin e Obito: i tre studenti della Squadra Minato, dove Rin ricopriva il ruolo di ninja medico.

Un triangolo a senso unico

Il triangolo amoroso della squadra è a senso unico: Obito è sinceramente innamorato di Rin, mentre Rin nutre dei sentimenti discreti per Kakashi — che, lui, non se ne accorge. È questo squilibrio che renderà la tragedia ancora più straziante.

In una luce rosa diffusa, una giovane ragazza dai capelli castani e da una fascia frontale, in ginocchio, si rivolge a un ragazzo con gli occhiali da protezione alzati sulla fronte; le loro mani si uniscono.
L'affetto di Obito per Rin è sincero; quello di Rin va discretamente a Kakashi.

jinchūriki di Isobu nonostante lei

Dopo la "morte" di Obito, Rin viene rapita e Isobu — il Sanbi, il demone a tre code — viene sigillato con la forza in lei. Il complotto mira a distruggere Konoha dall'interno: un segno maledetto libererebbe il demone al suo ritorno nel villaggio. Tra le quinte, è Madara che ha orchestrato la trappola sotto copertura di Kirigakure, per spezzare Obito.

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Una giovane ragazza con il bandana di Konoha e le macchie viola sulle guance si erge in piedi, minuscola, davanti alla silhouette grigia di una creatura gigantesca da cui si distingue un occhio dietro di lei.
Isobu viene sigillato con la forza in Rin, che diventa un jinchūriki senza averlo scelto.

Il sacrificio

Diventata un'arma viva e incapace di suicidarsi, Rin sceglie di morire per salvare il suo villaggio. Durante un'imboscata, Kakashi lancia il suo Chidori su un ninja di Kiri; Rin si interpone volontariamente e si butta sull'attacco. Kakashi non la stava mirando: è lei che si impala, diventando l'unica jinchūriki morta senza che il suo bijū fosse prima estratto.

Sotto una pioggia battente, un ninja dai capelli argentati si divide in avanti, il braccio avvolto in un raggio di fulmine blu che attraversa il petto di una giovane ragazza dai capelli castani immobile davanti a lui.
Rin si interpone sulla traiettoria del Chidori: è lei che si lancia sull'attacco, Kakashi non la stava mirando.

Il cerniere di Obito

Obito arriva proprio in tempo per vedere Kakashi penetrare Rin - uno shock che lo fa scendere nelle tenebre. Folle di dolore, massacra i ninja di Kiri, poi bacia il Piano Occhio della Luna di Madara e diventa l'antagonista mascherato della serie. Questa morte risveglia anche il Mangekyō Sharingan in Kakashi come in Obito.

Un giovane uomo con il viso striato di sangue, l'occhio destro rosso segnato da un motivo nero, stringe contro di sé un'adolescente inanimata con la fascia di Konoha, la mano sanguinosa posata sotto la guancia.
È davanti al corpo di Rin che Obito si ribalta e che il suo Mangekyō Sharingan si sveglia.

Tabella riassuntiva

Aspetto Dettaglio
Identità Kunoichi di Konoha, medic-nin, Squadra Minato (con Kakashi e Obito)
Demone sigillato Isobu, il Sanbi (tre code), sigillato con forza in lei
La trappola Segno maledetto per distruggere Konoha; complotto orchestrato da Madara tramite Kiri
La sua morte Si butta sul Chidori di Kakashi; non la uccide intenzionalmente
Conseguenza Trasloco di Obito verso le tenebre; risveglio del Mangekyō Sharingan

FAQ

  • Kakashi ha ucciso Rin volontariamente?
    No. Kakashi stava lanciando il suo Chidori su un ninja di Kiri; è stata Rin a lanciarsi sull'attacco per sacrificarsi. Non la stava colpendo e ignorava la sua intenzione.
  • Perché Rin voleva morire?
    Isobu era stata sigillata con la forza in lei, con un sigillo concepito per liberare il demone al suo ritorno a Konoha. Diventata un'arma contro il suo villaggio, ha scelto di morire per proteggerlo.
  • Quale demone a code era sigillato in Rin?
    Isobu, il Sanbi, il demone a tre code. Rin è l'unica jinchūriki conosciuta a essere morta senza che il bijū fosse stato estratto in precedenza.
  • In che modo la morte di Rin cambia la storia?
    Vedendola morire, Obito si addolora: si unisce al Piano Occhio della Luna di Madara e diventa l'antagonista mascherato della serie. La sua morte risveglia anche il Mangekyō Sharingan in Kakashi e Obito.
  • Rin amava Obito o Kakashi?
    Obito era innamorato di Rin, ma Rin amava discretamente Kakashi. Quindi il triangolo non era reciproco, il che rende la tragedia ancora più forte.

In sintesi

Personaggio luminoso con una fine sconvolgente, Rin Nohara è il fulcro segreto della saga: senza il suo sacrificio, non ci sarebbe stato né Obito mascherato, né Quarta Guerra.

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