Rōshi: il jinchūriki del Yonbi (Son Gokū)
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1411 parole | Tempo di lettura: 8 min
UniversoIwagakureJinchuriki
Chi ricorda il jinchūriki che sputava lava? Roshi, ospite del Yonbi, ha lasciato Iwagakure per viaggiare da solo e padroneggiare meglio Son Goku, il grande scimmia rosso dalla pelle verde. Il suo Yôton, fusione del Fuoco e della Terra, proietta rocce in fusione. Seguiamo poi la sua cattura da Kisame, la sua reincarnazione dall'Edo Tensei, e quel momento in cui il bijū prende la parola di fronte a Naruto.
Un ninja che sputa la roccia fusa: Roshi trae questo potere dalla bestia sigillata dentro di sé, il fiero Son Goku. jinchūriki solitario di Iwa, fa parte di quei protagonisti che si incontrano troppo poco — eppure essenziali alla guerra finale.
Sommario
L'ospite del Quattro Code
Roshi (老紫) è uno shinobi diIwagakure e il jinchūriki del Yonbi, il Quattro Code. Diventato ospite molto giovane, ha portato la sua bestia per più di quarant'anni prima della guerra.
Non bisogna confonderlo con Han, l'altro jinchūriki di Iwa: i due condividono lo stesso villaggio, da cui la frequente confusione tra loro.
Son Goku, il singhiozzo fiero
Il Yonbi porta un nome proprio, Son Goku, e detesta che venga ridotto a "la bestia a quattro code". È un grande scimmia dalla corporatura di gorilla, con pelo rosso e pelle verde, dotato di due lunghe corna curve.
Il suo nome è la lettura giapponese di Sun Wukong, il Re delle Scimmie; Kishimoto l'ha esplicitamente ispirato a Dragon Ball, fino al nome "Roshi" preso in prestito dal maestro di Goku. Molto fiero, sputa fuoco e lava di colore verde.

Il Yôton, la Liberazione della Lava
Il potere di Roshi è il Yôton (Liberazione della Lava), un kekkei genkai nato dalla combinazione del Fuoco e della Terra, che condivide con Son Goku. Sputa proiettili di roccia fusa e si veste di un'armatura di lava.
Attenzione a non confondere il suo Yôton con quello di Mei Terumî o di Kurotsuchi: i tre portano lo stesso nome ma con effetti molto diversi.
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Un solitario di Iwagakure
Di temperamento solitario, Roshi aveva lasciato il suo villaggio per viaggiare da solo, cercando di capire e padroneggiare meglio la sua bestia. Son Goku lo giudicava inoltre "tanto testardo quanto Onoki".
Questo tratto di carattere dice molto sul rapporto tra un jinchūriki e il suo demone: il controllo non si guadagna nella folla, ma in un lungo dialogo interiore.
Rapito da Kisame
Roshi fu individuato da Kisame Hoshigaki e Itachi, membri dell'Akatsuki. Kisame scelse di affrontarlo da solo e lo sconfisse sfruttando la sua debolezza nel Suiton.
Dopo l'estrazione di Son Goku dall'organizzazione, Roshi muore — l'estrazione di un bijū uccide sempre il suo ospite. Il combattimento stesso rimane fuori campo nel manga.

La voce del bijū davanti a Naruto
Reincarnato dall'Edo Tensei, Roshi viene convertito da Obito in uno dei suoi "Camini" jinchūriki, lanciato contro Naruto e Killer B.
Scena memorabile: quando il Yonbi ingoia Naruto, è Son Goku stesso - e non Roshi, semplice corpo sotto controllo - che dialoga con lui, richiede di essere chiamato con il suo nome, poi gli confida di sua piena volontà una parte del suo chakra.

Tabella riassuntiva
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Identità | Roshi (老紫), shinobi di Iwagakure, jinchūriki del Yonbi fin dalla tenera età; carattere solitario. |
| Bijū | Son Goku, il Quattro Code: grande scimmia/gorilla dal pelo rosso e dalla pelle verde, due corna curve, sputa fuoco e lava verdi; molto fiero, detesta l'etichetta "Quattro Code". |
| Potere | Yôton (Liberazione della Lava), fusione del Fuoco e della Terra: sputa rocce in fusione, forma un'armatura di lava. |
| Personalità | Ha lasciato Iwagakure per viaggiare da solo e controllare meglio il suo bijū; il suo Goku lo giudica così testardo come Onoki. |
| Destino | Rapito da Kisame (debolezza al Suiton) → estrazione di Son Goku → morte; reincarnato dall'Edo Tensei. All'interno del bijū, è Son Goku che parla a Naruto e gli concede del chakra. |
FAQ
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Quale bijū ospita esattamente Rōshi?Il Yonbi, Son Goku, alias i Quattro Code: un grande scimmia/gorilla dal pelo rosso e dalla pelle verde. Non è il Gobi (Cinque-Quei), che è sigillato in Han, l'altro jinchūriki di Iwa.
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Da dove viene il suo potere di lava?Du Yôton (Liberazione della Lava), un kekkei genkai che combina il Fuoco e la Terra, che condivide con Son Goku, stesso utente della Lava. Da non confondere con il Yôton di Mei Terumî o di Kurotsuchi, che portano lo stesso nome ma producono altri effetti.
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Come è morto Roshi?È catturato da Kisame Hoshigaki, che sfrutta la sua debolezza nel Suiton, poi Son Gokū gli viene estratto dall'organizzazione. L'estrazione di un bijū uccide il suo jinchūriki: Roshi muore in quel momento. Il duello stesso rimane fuori campo nel manga.
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Perché riappare durante la Quarta Grande Guerra?Kabuto lo resuscita con l'Edo Tensei e Obito lo controlla per mandarlo contro Naruto e Killer B. Ingoiato dal bijū, Naruto dialoga non con Rōshi ma con Son Goku stesso; convinto della sua sincerità, il bijū gli confida una parte del suo chakra.
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Qual è la differenza tra Roshi e Han?Entrambi sono jinchūriki di Iwagakure, ma Roshi indossa il Yonbi (Quattro Code, scimmia arancione) e usa il Yôton (Lavaggio); Han indossa il Gobi (Cinque-Quei, Kokuo) e combatte con un'armatura a vapore. Sono due personaggi distinti che vengono spesso confusi.
In sintesi
Roshi ha poche caselle a suo nome, ma incarna una verità del mondo ninja: dietro ogni jinchūriki vive una coscienza millenaria. Il suo più grande fatto d'armi non è un combattimento, ma un dialogo: quello in cui Son Goku sceglie, finalmente, di fidarsi di un umano.
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