Darui: il fulmine nero del Quinto Raikage
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1901 parole | Tempo di lettura: 10 min
Kinkaku e Ginkaku non hanno avuto bisogno del suo nome: il kanji "tuono" tatuato sulla sua spalla è stato sufficiente per loro. Il dettaglio riassume Darui, jōnin disinvolto di Kumo, erede di una tecnica che il Terzo Raikage non ha affidato a nessuno altro.
Sommario
Un jōnin che non si chiama A
Darui entra nel racconto come il braccio destro del Quarto Raikage, il jōnin che scorta il suo capo alla Cima dei cinque Kage, prima di succedergli alla guida di Kumogakure.
La sua nomina interrompe una consuetudine radicata: i primi quattro Raikage portavano tutti il nome proprio «A», assegnato in anticipo ai candidati alla carica. Darui spezza quindi una serie di quattro, non di due; non è né figlio né parente del suo predecessore, e il canone non gli attribuisce alcun clan o famiglia. Il personaggio è caratterizzato da un tic: trova quasi tutto «noioso», tranne la propria acconciatura.

Il Ranton, un kekkei genkai senza temporale
Il Ranton nasce dalla combinazione del Raiton e del Suiton, ovvero del fulmine e dell'acqua, e non del fulmine e del vento. Darui porta questa doppia natura su di sé: il kanji "acqua" sulla spalla destra, il kanji "fulmine" sulla spalla sinistra.
Il suo nome promette tempeste, il manga non ne mostra alcuna: la tecnica proietta fasci di elettricità con un comportamento fluido, che l'utente guida ancora dopo il tiro, con abbastanza precisione da salvare un ostaggio. L'unico temporale attestato proviene da un film. Quanto al Ranton - Laser Circus, appare ben prima della guerra, e se le schede ne elencano solo Darui, altri shinobi di Kumo utilizzano il Ranton contro i Dieci Quei.
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L'eredità del Terzo Raikage
Si legge spesso che avrebbe "appreso il Ranton" dal suo maestro. È impossibile: un kekkei genkai è genetico, non si insegna. Quello che il Terzo Raikage gli ha ereditato è il Fulmine Nero, dei quali gli due uomini rimangono gli unici utenti registrati.
Da questo fulmine deriva il Raiton - Panthère Noire, i cui kanji formano un gioco fonetico che significa "differenza a macchie nere", e non "panthère nera", la sua versione doppia esiste solo nell'anime. Il tatuaggio si legge come un blasone: il Terzo porta il kanji "fulmine" a destra, Darui a sinistra, ed è a questo dettaglio che i Fratelli d'Oro e d'Argento lo identificano. Maestro e allievo non si sono però mai affrontati.

L'epica spada, e non i Kiba
La sua arma è una lama gigante a forma di coltello, senza nome proprio, che tre cerniere permettono di ripiegare fuori dal combattimento. Crea un Raiton, e la lama conserva la sua carica anche rilasciata: gli serve per incastrare un avversario contro un muro durante il Vertice dei cinque Kage.
Resta la confusione più diffusa: non eredita dai Kiba. Questi due "Coccodrilli" appartengono ai Sette Spadaccini della Nebbia e la sua lista di armi ufficiale li ignora. Il malinteso proviene dall'anime, dove un'spadaccino reincarnata dall'Edo Tensei - e non "morta", dato che era morta anni prima - confida le lame a Omoi, non a Darui. Il suo clonaggio dell'ombra rientra nell'anime, e la sua "Lama Azzurra dell'Aquila" in un gioco.

Prima Divisione e anime gemelle
Durante la Quarta Grande Guerra Shinobi, comanda la Prima Divisione, ufficialmente divisione di combattimento a media distanza: migliaia di shinobi e samurai sulla costa occidentale del Paese della Tempesta, e non un'avanguardia d'assalto. Apre le ostilità fulminando decine di clone Zetsu Bianco.
Di fronte, Kinkaku e Ginkaku sono dei pseudo-jinchūriki, e non dei jinchūriki: ingoiati da Kurama, sono sopravvissuti due settimane divorando la sua carne, cosa che spiega una lontana parentela con il Saggio dei Sei Sentieri. Questa riserva di chakra fuori norma li permette poi di maneggiare i Tesori del Rikudō Sennin.
Questi strumenti funzionano con la parola-anima: una corda lo estrae, una spada lo affetta, una borraccia aspira chiunque lo pronuncia - un omofono o un silenzio troppo lungo bastano - e un vaso sigilla chiunque risponda all'appello del suo portatore. Incastrato a sua volta in un gioco di parole in cui due sillabe si attaccano al proprio nome, Darui ferma l'aspirazione scusandosi tre volte, tanto che la sua parola più usata diventa "scusa". Sigilla Ginkaku senza aiuto, ma Kinkaku richiederà il vaso del quartier generale, la squadra di Asuma e rinforzi di tre divisioni: «quasi da solo», e non solo.

Il Raikage della Nuova Era
Il Darui adulto ha cambiato la sua silhouette: più massiccio, baffuto, con un cappuccio al posto del colletto alto, Omoi come guardia del corpo. Nessun guida copre il suo mandato di Raikage, tranne la sua altezza.
Il suo unico lungometraggio, Boruto: Naruto il film, lo mostra scontrarsi con Momoshiki e metterlo in difesa, prima di essere superato, come il Tsuchikage e il Mizukage. La data del suo accesso, invece, rimane introvabile: nel romanzo Sasuke Shinden, diversi anni dopo la guerra, A occupa ancora la funzione. Scrivere che prende il cappello "poco dopo la guerra" è un'invenzione.
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Tabella riassuntiva
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Identità | jōnin di Kumo, braccio destro del Quarto Raikage, poi del Quinto Raikage. Unico Raikage a non chiamarsi "A", nome che portavano i primi quattro. |
| Kekkei genkai | Ranton = Raiton + Suiton. Fili elettrici guidabili dopo il tiro, senza relazione con il meteo nel manga. Tecnica di punta: il Laser Circus. |
| Eredità del Terzo Raikage | Il Tuono Nero, trasmesso solo a lui, da cui il Raiton - Pantera Nera. Segnalato dal kanji "tuono" tatuato sulla spalla sinistra, quando il Terzo lo porta sulla destra. |
| Armatura | Una spada cutter gigante e pieghevole, senza nome proprio, carica di fulmine e che conserva la carica anche quando rilasciata. Non sono i Kiba, che appartengono ai Sette Spadaccini della Nebbia. |
| Fatto di armi | Comandante della Prima Divisione durante la Quarta Grande Guerra; riporta i Tesori del Rikudō Sennin contro i Fratelli d'Oro e d'Argento, con il supporto del quartier generale, della squadra di Asuma e di tre divisioni. |
FAQ
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Darui è un maniaco delle spade Kiba?No, ed è l'errore più diffuso. Combatti con una spada corta pieghevole, senza nome proprio, e la sua lista di armi canonica conta solo quattro voci. Questi due "Crocs" appartengono ai Sette Spadaccini della Nebbia, e la confusione deriva da un episodio di Shippuden, assente dal manga, in cui Ameyuri Ringo li offre a Omoi.
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Cos'è il Ranton, e Darui è l'unico a padroneggiarlo?È un kekkei genkai nato dalla fusione del Raiton e del Suiton. Nonostante il suo nome, non scatena alcun temporale nel manga: proietta fasci di elettricità con un comportamento fluido, riindirizzabili in volo con sufficiente finezza da risparmiare un ostaggio. Darui è il portatore più notevole, ma non l'unico.
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Cosa gli ha effettivamente trasmesso il Terzo Raikage?Il Fulmine Nera, e solo lei: il Terzo ha affidato questo Ranton di un nero particolare solo a Darui, ed essi sono gli unici due utenti registrati. Entrambi portano il kanji "fulmine" tatuato sulla spalla, il Terzo a destra e Darui a sinistra. Il Ranton, invece, non viene insegnato.
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Ha sconfitto Kinkaku e Ginkaku da solo?Quasi, e la sfumatura conta: la formula consacrata è "quasi da solo". Dopo aver compreso il meccanismo delle parole-anime, restituisce i Tesori ai loro portatori e sigilla Ginkaku senza aiuto. Kinkaku, invece, richiede il vaso spedito dal quartier generale, la squadra di Asuma e rinforzi di tre divisioni.
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Perché diventa Raikage quando non si chiama "A"?È l'unico leader di Kumo a non portare questo nome: i primi quattro Raikage si chiamavano tutti A, al punto che il nome era assegnato in anticipo ai candidati. Darui non appartiene a questa stirpe, non è né figlio né parente del Quarto, solo il suo braccio destro e l'allievo di suo padre. Il manga non daterebbe mai la successione.
In sintesi
Darui tiene il suo posto grazie a un eredità precisa piuttosto che a un titolo: un Fulmine Nero che un maestro ha dato solo a lui, un kekkei genkai che nessun temporale accompagna nel manga, un coltello che non è mai stato una sciabola della Nebbia.
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