Ranton : Tout Savoir sur l'Art Ninja de Darui dans Naruto

Ranton: tutto quello che c'è da sapere sull'arte ninja di Darui in Naruto

4334 parole | Tempo di lettura: 22 min

TecnicaChakra

Fulmine e acqua si fondono, e ne escono fasci di luce. Il Ranton, o Liberazione della Tempesta, è un kekkei genkai che proietta un'energia elettrica capace di rintracciare il suo bersaglio con una precisione notevole. Darui, il suo portatore emblematico, ne ha fatto la sua firma. Il fascicolo dettagliato il funzionamento di questa combinazione Raiton-Suiton, le sue tecniche più significative, la sua rarità e la sua eredità, poi analizza cosa il Ranton cambia concretamente una volta avviato il combattimento.


Cos'è il Ranton?

Il Ranton (嵐遁, "Liberazione della Tempesta") è una trasformazione di natura avanzata, ottenuta combinando simultaneamente il Raiton e il Successivo. Si ripiega tra i Kekkei genkai e lo lega a Kumogakure, dove diversi shinobi lo impiegano, Darui essendo il più notevole - capitolo 612, pagina 6. La sua prima apparizione risale al capitolo 464 del manga e all'episodio 203 di Shippuden, quando Darui unisce il suo attacco a quello della delegazione di Suna contro Sasuke, alla Cima dei Cinque Kage.

Il manga documenta nove trasformazioni di natura combinate: il Mokuton, il Yōton, il Futton, il Bakuton, lo Shakuton, il Jiton, il Ranton, il gelo, e il Jinton del Secondo e del Terzo Tsuchikage, che rientra nel kekkei tôta perché mescola tre. Per il Ranton, il risultato concreto è netto: associando le sue nature acqua e fulmine, tira fuori dei raggi di luce che guida liberamente, come dei missili. Nessuna delle altre otto si basa sulla stessa coppia di nature: il Ranton è l'unico a combinare fulmine e acqua.

Fasci di luce bianca filano in curve strette intorno a due personaggi senza toccarli
I raggi si guidano in volo: contornano ciò che non è bersaglio per raggiungere solo il loro obiettivo.

Ranton, Storm Style, Gale Style: perché il nome mente

La stessa cosa porta qui tre nomi. In giapponese, 嵐遁 Si legge Ranton. Il manga pubblicato da Viz è tradotto da «Storm Style», mentre il doppiaggio inglese dell'anime mantiene "Gale Style". Il Laser Circus è quindi annunciato "Gale Style: Laser Circus" sullo schermo e "Storm Style: Laser Circus" altrove, per una sola e stessa tecnica. Queste differenze spiegano una parte delle confusioni che porta questo Natura del chakra Presso i lettori francofoni.

Il nome, invece, è fuorviante, e questo si nota subito: nonostante il suo nome, il Ranton non manipola alcun temporale reale; manipola fasci di elettricità che scorrono come acqua. Né nuvole, né pioggia, né fulmini negli usi canonici di questa natura: solo una materia luminosa proiettata e poi diretta. L'unica versione che produce veri temporali è quella di un film, esplicitamente isolata dal resto della serie.

Il nome completo della tecnica-faro spinge il gioco più in là. Il Laser Circus si scrive 嵐遁・励挫鎖苛素, kanji tradotti レイザーサーカス Per imitare l'inglese; se letti normalmente, darebbero «Reiza Sakaso» e significherebbero qualcos'altro. Questo procedimento è un'abitudine delle tecniche di Kumogakure: la Pantera Nera di Darui, 雷遁・黒斑差, si leggerebbe allo stesso modo "Kurohansa" o "Kokuhansa". In gioco, il Ranton appare per la prima volta in Naruto Shippūden 3D: The New Era.


Laser Circus: cinque segni, un'aura, fasci che si vedono volare

La tecnica richiede cinque segni delle mani: Ratto, Tigre, Cane, Serpente e Drago. Il manga descrive poi la sequenza: un'aura di energia luminosa si dispiega intorno alle mani dell'utente all'attivazione, si stringe intorno a una sola mano, poi i fasci spuntano verso il nemico — capitolo 527, pagina 14. Si nomina solo un utente, Darui, e una squadra, le Forze Alleate di Shinobi.

La proprietà decisiva arriva subito dopo. L'utente può modificare la direzione dei fasci dopo il tiro, il che gli permette di colpire più avversari con una precisione chirurgica e di aggirare un ostaggio tenuto contro di loro — capitolo 527, pagina 15. Può anche aumentare notevolmente il numero di fasci per fissare un bersaglio sul posto, nel capitolo 528, pagina 12. Un raggio che gira in volo: è questa anomalia che stupisce Kinkaku e Ginkaku, i quali comprendono troppo tardi che i proiettili sono guidati.

La cronologia merita di essere posta: la tecnica appare già nel capitolo 464 del manga e nell'episodio 203 di Shippuden, ma il suo funzionamento è dettagliato solo sessantatré capitoli dopo, nei capitoli 527 e 528, durante lo scontro contro i fratelli Oro e Argento. Due tecniche di gioco sono collegate a essa come derivate; d'altra parte, il Croc di Luce impiegato da Madara non discende dal Laser Circus, ma dal Senjutsu dei Sei Cammini.

Un ampio fascio di raggi bianchi spunta dalla mano tesa di un ninja visto dall'alto e si dispiega in ventaglio su un terreno bluastro dove sono disperse diverse silhouette chiare.
Il Laser Circus sullo schermo: la luce si stringe intorno a una sola mano prima di sprigionarsi in un ventaglio verso diversi avversari contemporaneamente.

Darui: i due tatuaggi che annunciano il kekkei genkai

Darui è designato come l'utente più notevole del Ranton. Gli presta tre nature di chakra di base — il vento, che solo il quarto databook documenta, poi l'acqua e il fulmine —, ed è associando le ultime due che ottiene il suo kekkei genkai. Le schede di tecnica lo danno anche come unico utente nominato del Laser Circus, il che ha nutrito l'idea di un'arte strettamente personale: i dati sulla natura stessa dicono però qualcosa di diverso.

Due tatuaggi lo segnalano prima ancora che attacchi. Darui porta il carattere stilizzato dell'acqua, 水, sull'ascella destra, e quello del fulmine, 雷, sulla spalla sinistro: il secondo artbook, pagina 199, precisa che denotano i suoi Due affinità di chakra così come il possesso di un kekkei genkai. Kishimoto spiega di averli disegnati come una sfida lanciata all'avversario tanto quanto come la firma di questo kekkei genkai.

Il tatuaggio sulla spalla sinistra comunica una seconda informazione: indica anche che Darui ha ereditato il fulmine nero del Terzo Raikage. Il resto — il suo ruolo di braccio destro del Quarto Raikage, la successione alla guida del villaggio e il kenjutsu — riguarda la sua scheda personale più che la tecnica. Qui conta che il Ranton non venga mai presentato come una sua creazione: Darui ne è il portatore più visibile, non l'inventore.

Ritratto di un ninja con la pelle scura e i capelli bianchi, una sciabola con manico a triangoli rosso e bianco sulla schiena
Darui, ninja di Kumogakure, associa volentieri il Ranton al suo kenjutsu.

Ranton e fulmine nero: due cose diverse

Una confusione tenace merita di essere chiarita: il Kuroi Kaminari (黒い雷), il fulmine nero, Non è del Ranton. È classificata come una forma leggendaria di Raiton, sviluppata da Il Terzo Raikage, che l'ha trasmessa solo a Darui. Appare nel capitolo 526 del manga e nell'episodio 268 di Shippuden. Il suo fulmine è di un nero di giada e la sua potenza distruttiva nettamente superiore a quella del fulmine ordinario - non si sa molto di più.

È proprio da questo tatuaggio che Kinkaku e Ginkaku capiscono, nel capitolo 526, pagina 17, che Darui possiede il Fulmine Nero. La tecnica che ne deriva, la Pantera Nera (雷遁・黒斑差), rimane classificata come Raiton puro: un solo segno, l'Ariete, e una pantera di fulmine nero scagliata contro l'avversario. In seguito, i videogiochi hanno incrociato i due registri in una tecnica che non compare altrove.

Un ramo di fasci bianchi spunta da un unico punto e si dispiega verso diverse silhouette in volo
Il Reizā Sākasu libera diversi raggio contemporaneamente, ognuno dei quali è in grado di seguire il suo bersaglio.

Darui non è solo: i portatori anonimi di Kumo

Nessuna ambiguità su questo punto: il Ranton è impiegato da diversi shinobi di Kumogakure, con riferimento al capitolo 612, pagina 6, Darui essendo solo il più notevole. La classificazione delle trasformazioni di natura punta il dito: è un kekkei genkai condiviso da Darui e da molti altri ninja di Kumo non nominati. L'arte non è quindi la firma di un uomo, ma quella di un villaggio.

La scena si trova nel capitolo 612, episodio 363: il piano di battaglia ideato da Shikaku Nara contro il Jubi viene trasmesso telepaticamente a tutta l'Alleanza. La prima fase spetta ai ninja di Kumo, che accecano il nemico con il Raiton; poi diversi utilizzatori del Ranton scagliano insieme il Laser Circus. Darui precisa che mirano all'occhio della bestia. Nell'ambito della Tecnica dell'Alleanza, lo stesso attacco ha anche un altro scopo: sollevare una nube di polvere che i ninja di Suna manipolano subito con il Futon.

Nessuno di questi portatori è nominato dal racconto, il che lascia Darui l'unico detentore identificato del kekkei genkai. Le altre linee discendenti attestate a Kumogakure appartengono inoltre ad altre nature: il Yôton, che il villaggio condivide con Iwa e Kiri, e il Jiton di Toroi, questo shinobi rinomato che Kabuto resuscita durante la Quarta Grande Guerra Ninja e che amava i suoi shuriken quadrati per abbattere quelli successivi sul bersaglio.

Un ninja con le gambe molto aperte in un paesaggio di rocce verdi sotto un cielo blu, fascia frontale metallica e basso del viso mascherato, che tiene in ogni mano un lungo rosario di piccole piastre quadrate che ricade in arco verso il pavimento.
Toroi, altra stirpe di Kumogakure: il suo Jiton ama i suoi shuriken quadrati per abbattere i successivi sul bersaglio, mentre il Ranton, invece, non ha mai un altro portatore nominato che Darui.

Rarità e eredità: perché il Ranton non si impara

L'idea che uno shinobi abbastanza abile finisca per produrre il Ranton semplicemente padroneggiando Fulmine e Acqua è smentita dai testi. Usare due nature una dopo l'altra è comune — la maggior parte dei jōnin ne padroneggia almeno due, secondo il capitolo 315, pagina 5, e lo Sha no Sho, pagina 214. Ma combinarle simultaneamente per creare una nuova natura richiede una predisposizione genetica, un kekkei genkai: capitolo 316, pagine da 4 a 7, e Sha no Sho, pagina 217.

Il corollario è documentato. Shikamaru Shinden sostiene che un portatore di kekkei genkai ha due affinità di chakra dove un ninja ordinario ne ha solo una, il che gli apre tecniche accessibili agli altri; l'anime, nell'episodio 55 di Shippuden, formula la stessa regola dicendo che chi combina le nature ha un'affinità per ognuna di quelle che deve usare insieme. I due tatuaggi di Darui sono esattamente questa doppia affinità resa visibile.

Resta la questione del clan. I kekkei genkai si trasmettono generalmente all'interno della stessa stirpe, il Mokuton di Hashirama facendo eccezione. Tuttavia il Ranton non è legato a alcun clan, ma a Kumogakure. Documenta la stessa configurazione per il Yôton, impiegato da nativi di Iwagakure, Kirigakure e Kumogakure senza legame di parentela noto tra loro — una natura avanzata può quindi essere quella di un villaggio, non solo quella di un sangue.


La scheda tecnica, e ciò che non dice

Il quarto databook dedica una scheda al Laser Circus, pagina 328, e un'altra al Croc de Lumière, pagina 321: sono le due sole schede del databook del Ranton. Quella del Laser Circus classifica la tecnica come ninjutsu offensivo di kekkei genkai e le attribuisce tre portate, corta, media e lunga, il che la rende utilizzabile sia a contatto che a distanza.

Due potenziamenti completano il quadro senza impegnarlo. Il profilo di Darui in Naruto Mobile presenta il Laser Circus come il matrimonio della potenza distruttiva del Raiton e del controllo propriamente Suiton. Il gioco di carte Naruto Kayou, pubblicato da Studio Pierrot, classifica per la sua parte la tecnica in rango A, sulla carta Darui SSR-122. Nessuna delle due proviene dal manga, ed è proprio per questo motivo che figurano qui.

D'altra parte, niente quantifica il costo in chakra del Ranton né la difficoltà del suo apprendimento: queste due affermazioni, frequenti nei riassunti di seconda mano, non si basano su alcuna referenza. Il contrasto è netto con la Pantera Nera, a cui il quarto databook, pagina 304, attribuisce esplicitamente un rang B: il Laser Circus, invece, deve il suo rango A solo al gioco di carte, mai a un databook.

Primo piano sulla bocca aperta di una bestia nera e lucente attraversata da lunghi fulmini bianchi, con grandi zanne gialle pallide e un interno della bocca viola, sullo sfondo molto scuro.
La Panthère Noire, l'altra tecnica di Darui: il quarto databook le conferisce espressamente un rango B, mentre il Laser Circus deve il suo rango A solo a un gioco di carte.

Il duello contro i fratelli Oro e Argento: quello che il Ranton fa davvero

La battaglia contro i fratelli Oro e Argento è l'unico luogo in cui il manga descrive il Ranton in azione. Risuscitati dall'Impura Resurrezione, Kinkaku e Ginkaku colpiscono Atsui e Samui con il Kokinjo e le tagliano l'anima-parola; Atsui viene assorbito nel Benihisago, Samui viene presa in ostaggio. Darui si scusa con lei prima di agire, taglia il braccio di Kinkaku, poi lancia il suo Laser Circus, che colpisce entrambi i fratelli.

L'assalto si conclude con una mezza sconfitta: Samui viene assorbita a sua volta, Darui colpito dal Kokinjo e la sua parola d'ordine tagliata dal Shichiseiken. Evade però la gobba cambiando la parola che pronuncia più spesso, poi riprende l'offensiva nel capitolo 528: proietta Ginkaku nel Kokinjo, si impossessa dello Shichiseiken e del Benihisago, lancia la sua spada su Kinkaku e in seguito scatena subito un secondo Laser Circus per sbatterlo.

Una parola sulla successione, spesso mal riportata. Diventato Raikage, Darui affronta Momoshiki in Boruto: Naruto il film, e gli viene attribuito lì un kenjutsu abbastanza urgente per mettere l'Otsutsuki in difesa, non un uso del Ranton. Il contributo documentato del kekkei genkai alla guerra si basa quindi su tre momenti: questo duello, il tiro di gruppo dei Kumo-nin sull'occhio del Jubi, e un attacco lanciato contro Obito, subito respinto dalla bestia arrivata alla maturità.

Un ninja in ginocchio appoggia la mano su una grande borraccia arancione appoggiata a terra, un secondo recipiente rosso e bianco dietro di lui
Contro Kinkaku e Ginkaku, la vittoria passa attraverso lo sblocco piuttosto che attraverso la forza bruta.

Madara nel capitolo 674: un Ranton senza kekkei genkai

Il Senpô: Ranton Kôga (仙法・嵐遁光牙), «Croc di Luce del Ranton», appare nel capitolo 674 del manga e nell'episodio 424 di Shippuden; il quarto databook gli dedica la sua pagina 321. L'utente infonde al Ranton chakra senjutsu e tira fuori dalla bocca un Filo di luce sottile e tagliente, abbastanza potente da tagliare netta una Gudôdama, nel capitolo 674, pagina 4. Il databook aggiunge che viaggia alla velocità della luce e lo descrive come impossibile da evitare.

L'anomalia è altrove. Madara Uchiha non possedeva questo kekkei genkai: ne entra in possesso soltanto dopo essere diventato jinchūriki del Jūbi, nel capitolo 674, e la tecnica rientra nel Senjutsu dei Sei Sentieri. La stessa trasformazione gli apre l'Inton, con cui genera fulmini. Il Ranton, quindi, non è per lui un potere ereditario, bensì la conseguenza di una forza appena assorbita.

Due precisazioni verificabili chiudono il dossier. Nell'edizione a colori del manga, il raggio è raffigurato in bianco. Sebbene questa Zanna di Luce sia un'arte eremitica, come le altre tecniche di senjutsu usate da Madara, il quarto databook non lo annovera tra gli utilizzatori del senjutsu: un'incoerenza rilevata ma non risolta. La Modalità Eremitica di cui dispone gli è giunta senza addestramento: nel capitolo 657 ha assorbito il chakra senjutsu di Hashirama.

Primo piano sul viso pallido di un uomo con lunghi capelli bianchi, un occhio segnato da cerchi concentrici, tra le labbra da cui parte una traccia di luce bianca bordata di viola che scorre verso destra.
Il Croc di Luce esce dalla bocca di Madara in un filo sottile e affilato, un Ranton che non deve a un'eredità ma al suo status di jinchūriki del Jubi.

Il Ranton di Hiruko, quello che fabbrica veri temporali

L'unico Ranton che produce temporali appartiene a un film. In Naruto Shippuden, film 3: La Fiamma della volontà, uscito il 1° agosto 2009, i portatori di kekkei genkai scompaiono da Kumogakure, Iwagakure, Kirigakure e Sunagakure. Hiruko, un disertore di Konoha nato senza particolare abilità, li si appropria tramite la Tecnica Chimera, un kinjutsu della sua invenzione: ne ruba quattro, il Ranton, l'elemento Oscurità, l'elemento Acciaio e l'elemento Velocità, il primo di uno shinobi che il racconto non nomina.

Questa versione si isola esplicitamente, con differenze significative da quelle utilizzate altrove nella serie. Dove il Ranton canonico non produce alcun temporale, quello di Hiruko genera dei Nubi cariche di fulmini, capaci di elettrocutare i suoi avversari o di drenare il loro chakra. Una delle sue due tecniche di Ranton, il Ranton: Raiunkûha (嵐遁・雷雲腔波), erige intorno a sé un anello spesso di nuvole ed elettricità che serve sia come muro, come perimetro elettrificato e come rampa di tiro. I segni: un sigillo propriamente della tecnica, poi Sangue e Cavallo.

L'altro va oltre. Il Ranton Ôgi: Rankiryû (嵐遁奥義・嵐鬼龍) fa nascere una nuvola gigante che Assorbe indefinitamente il chakra per crescere in altezza, forza e ferocia, Hiruko può poi canalizzare questa energia su se stesso. I segni sono Ratto, Drago, Lepre e Tigre; cambiando i sigilli durante l'effetto, fa emergere pilastri di chakra rossi o aspira intere tecniche dalla bocca. Scritto 乱気流, «rankiryû» significa «turbolenza».

Vista immersiva su un cortile lastricato dove giace una grossa massa di nuvole grigie scure attraversate da fulmini blu, di fronte a tre personaggi biondi visti di spalle e vestiti con lunghe mantelli chiari.
Il Ranton di Hiruko, in La Fiamma della volontà: nuvole cariche di fulmini, esattamente ciò che il Ranton canonico non produce mai.

L'errore dell'episodio 203 e le tecniche riservate ai giochi

Un errore di animazione merita di essere segnalato, perché ha ingannevolmente alterato a lungo termine la percezione della tecnica. L'episodio 203 di Shippuden è quello che introduce il Laser Circus sullo schermo, e i fasci vi si staccano dalla loro fonte nelle mani di Darui. Questo non succede mai nel manga, dove il legame con la mano dell'utente è mantenuto, e che la rappresentazione è stata corretta nell'episodio 269.

Altre due tecniche di Ranton esistono soltanto nei videogiochi. Il Ranton: Burakku Hantingu (嵐遁・漆黒斑纏遇), apparso in Ultimate Ninja Storm 3, applica la manovrabilità del Laser Circus a pantere di fulmine nero: guidate verso l'avversario, lo dilaniano passando, poi si fondono dietro di lui in una pantera gigante che morde ed esplode. Un solo segno, l'Ariete, e lo stesso ateji usato altrove, poiché questi kanji si leggono normalmente « Shikkoku Hantengū ».

Le Ranton: Seishûjin (嵐遁・青鷲刃), la Lama dell'Aquila Azzurra, è per sua parte esclusiva di Naruto: Shinobi Collection Shippū Ranbu: Darui tira i suoi fasci di energia sull'avversario, salta, poi conclude con un colpo della sua spada da taglio carica di elettricità. Entrambe si collegano al Laser Circus come tecnica madre, e Non riconosce alcun supporto al di fuori del videogioco.

Immagine di un gioco di combattimento: barre di vita e ritratti di combattenti in alto sullo schermo, ruote di icone di comandi in basso, e al centro una pantera gigante di energia nera con la bocca viola, circondata da scintille bianche, che si precipita verso un piccolo personaggio oscuro.
La Caccia Nera in Ultimate Ninja Storm 3: le pantere del fulmine nero di Darui si fondono in una pantera gigante, tecnica che il gioco è l'unico a conoscere.

Quello che rimane in bianco

Tre zone rimangono vuote, ed è meglio nominarle che riempirle. La prima: nessun portatore di Ranton è nominato al di fuori di Darui. Gli shinobi di Kumo del capitolo 612 tirano insieme, poi lasciano il racconto senza identità. La seconda: la versione cinematografica si isola, tanto è diversa dal resto della serie, il che impedisce di descrivere il Ranton canonico a partire dalle nuvole di Hiruko.

La terza riguarda il caso di Madara: è l'unico impiego documentato del Ranton da parte di qualcuno che non ne possedeva il kekkei genkai, e ciò dipende dal Potere dei Sei Sentieri piuttosto che dalla natura stessa. Non si può quindi trarre alcuna regola di acquisizione: l'eccezione si basa su uno status di jinchūriki del Jubi, non su un apprendimento che altri potrebbero ripetere.

In totale, il manga documenta solo due tecniche di Ranton: il Laser Circus e il Croc de Lumière. Le altre quattro recensite - il Raiunkûha e il Rankiryû di Hiruko, la Caccia Nera e la Lama dell'Aquila Azzurra attribuite a Darui - rientrano nel film o nei giochi. Il corpus è quindi ristretto, e due terzi di questo corpus non appartengono al canone del manga.


Scheda riassuntiva

Nome Ranton
Significato Liberazione della Tempesta
Tipo Kekkei genkai
Combinazione Raiton + Suiton
Utente principale Darui
Vantaggi Velocità, precisione, perforazione
Debolezze Consumo di chakra, controllo complesso

FAQ

  • Cos'è il Ranton?
    Una combinazione Fulmine + Acqua che produce fari luminosi guidati.
  • Chi è l'utente più famoso del Ranton?
    Darui, ninja di Kumogakure diventato successivamente Cinque Raikage. Calmo e metodico, colpisce a distanza con i suoi fasci luminosi guidati, in particolare il Ranton: Reizā Sākasu, spesso in supporto del suo kenjutsu. Poiché il kekkei genkai è estremamente raro, rimane la figura di riferimento nella serie.
  • È ereditario?
    Non confermato nel canone.
  • Qual è la tecnica più conosciuta?
    Ranton: Reizā Sākasu (Circus Laser).

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